ARCI

ArcivareseLa storia dell’ARCI ha le sue radici nelle prime esperienze di mutualità e solidarietà della fine del XIX secolo, nella capacità di autorganizzazione dei cittadini per dare risposte ai propri bisogni, perseguendo interessi ad obiettivi pubblici.

I circoli Arci sono la più grande rete di esperienza culturale di base del nostro paese, spazi aperti per produrre e consumare cultura, laboratori della creatività giovanile, protagonisti della riqualificazione dei territori con offerte culturali di qualità.

L’ARCI è impegnata affinché la libertà di associazione, la prima libertà costitutiva di un sistema democratico, sia salvaguardata e garantita ovunque. La tutela, la salvaguardia, la valorizzazione del proprio patrimonio associativo e circolistico sono l’elemento fondante dell’ARCI. In questo senso, l’associazione è impegnata per la più ampia affermazione dei valori associativi, per la tutela su tutto il territorio delle proprie associazioni affiliate, per lo sviluppo di nuovo associazionismo, anche a livello internazionale.

L’Arci promuove il diritto alla cultura, il libero accesso alle conoscenze, la circolazione delle idee e dei saperi, le diversità culturali. Lavora per una cultura che sia motore del cambiamento sociale, strumento di emancipazione delle persone, qualità di vita e benessere sociale. La Festa della Musica, la Giornata del Teatro, i Circoli del cinema, la promozione del copyleft e di nuove forme di tutela del diritto d’autore, la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, i progetti di educazione permanente, e poi mostre, corsi,

festival, rassegne, decine di migliaia di eventi ogni anno. Questo è il nostro contributo alla crescita culturale del paese.

In Provincia di Varese l’ARCI è costituito da 25 circoli e annovera quasi 4.000 soci.

Strumento essenziale di ARCI Varese per la comunicazione è il Notiziario delle associazioni: il portale www.notiziariodelleassociazioni.it rappresenta una finestra condivisa con le associazioni del territorio nell’area della città metropolitana che viene coinvolta dalle sue offerte: Varese, Como e Milano. Dal febbraio 2007 la redazione del Notiziario delle associazioni si è costituita con un’ossatura formata da stagisti provenienti dall’ultimo anno della laurea triennale del corso di Scienze della comunicazione all’Università dell’Insubria. Nel quinquennio di attività il Notiziario ha coinvolto circa 35 studenti universitari, che portando a termine il periodo di stage hanno mediamente effettuato ciascuno 200 ore di attività utili al conseguimento dei crediti necessari al conseguimento della laurea triennale. Dato il successo della formula, nell’anno 2012 l’offerta è stata estesa anche a studenti laureati dell’Università degli studi di Milano, che hanno maggiori necessità professionali ma che possono anche apportare un contributo più qualificato, data la loro ulteriore specializzazione. Da rimarcare nel 2009 l’investimento nella tecnologia wordpress, reso necessario dal salto di qualità comunicativo intrapreso.


Progetto di attività e di sviluppo per il triennio 2014/2017
: in qualità di Capofila di Con>vergenze, ARCI Varese si farà carico, per un verso, di nuovi ed impegnativi oneri legati in modo particolare ad una gestione amministrativa improntata al massimo rigore e all’elaborazione di nuovi standard di controllo, scrittura contabile e monitoraggio costante del progetto; per altro verso, la partecipazione a Con>vergenze anche in qualità di partner, consentirà ad ARCI – in particolare – il necessario potenziamento della propria struttura organizzativa: (a) tramite l’inquadramento, a tempo parziale, di una figura professionale giovane assunta con contratto a progetto; (b) un’ulteriore qualificazione e potenziamento tecnologico del “Notiziario delle associazioni” (anche al servizio di Con>vergenze), con la formazione di un vero e proprio (e sistematico) comitato di redazione formato dai giovani laureandi dell’Università dell’Insubria; (c) Una più sistematica evoluzione quantitativa e qualitativa dell’attività direttamente organizzata dal Comitato Provinciale, volta in particolare – negli ultimi tempi – all’elaborazione di studi, ricerche ed iniziative concentrate sui temi della relazione tra cittadinanza, democrazia e sviluppo urbano (anche tramite il sito/webzine “Millennio Urbano”: www.millenniourbano.it) e, più in generale, alla promozione e al sostegno dell’attività dei propri circoli territoriali.

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