Chi siamo

Ragtime – Il tempo dei ragazzi nasce nell’ottobre 2012 a Varese dall’incontro tra Adriano Gallina, organizzatore teatrale da oltre vent’anni e docente di “Economia e Management dello Spettacolo dal vivo” all’Università Cattolica di Milano; Valentina Maselli, regista, drammaturga, attrice ed esperta di formazione teatrale; Luigi Caramia, organizzatore teatrale diplomato alla Civica Scuola “Paolo Grassi” di Milano.

Ragtime è un’organizzazione di servizi, formazione, programmazione e produzione affiliata all’ARCI: luogo di incontro tra artisti per l’elaborazione di progetti comuni, mostre, esposizioni, rassegne, convegni, iniziative editoriali; centro di promozione, formazione e ideazione e organismo per la gestione diretta di spazi teatrali, rassegne, festival, progetti speciali.

Ragtime si rivolge particolarmente ai giovani, alle scuole, al mondo dell’educazione, nella persuasione che da lì inizi la costruzione del futuro nel nostro paese e la formazione dei futuri cittadini.

Ragtime non vuole essere l’ennesima associazione culturale più o meno astratta, fondata sulla più o meno persistente buona volontà dei singoli e che si riunisce faticosamente e raramente per escogitare con grande sforzo “qualcosa da fare”. Ragtime vuol essere invece, al contrario, un luogo fortemente operativo, un organismo di lavoro, in cui gli interessi culturali si facciano effettiva proposta esecutiva, programma di ricerca e terreno di possibile attuazione.

Ragtime inizia la propria attività cittadina immediatamente dopo la sua costituzione, organizzando nella stagione 2012/2013 – presso il Cinema Teatro Nuovo di Varese – due rassegne teatrali, “Gocce. Rassegna di Teatro Contemporaneo” e “In volo. Rassegna di Teatro Giovani”, una manifestazione che si è svolta in orario scolastico e si è rivolta in particolare alla scuola secondaria di I e II grado, interamente ed esclusivamente dedicata agli adolescenti.

“Gocce” persegue l’obiettivo di avviare un itinerario volto alla ricostruzione sistematica, a Varese, di uno spazio di programmazione aperto al grande repertorio del nuovo teatro italiano (lungo la linea di quel che fu la “gloriosa” rassegna Altri Percorsi) e che con questo si identifichi: un repertorio di teatro d’arte rivolto in primo luogo alle giovani generazioni che – in quest’area della scena – più facilmente incontrano temi e linguaggi prossimi al loro immaginario. La rassegna più in generale si rivolge, con grande nitidezza, ad un pubblico non rituale, che si reca a teatro anche perché avverte il bisogno di esperienze culturali che creino inquietudini, lascino un segno, attivino emozioni, producano spazi per il pensiero. Una dimensione che oltrepassa l’idea del teatro come intrattenimento fine a se stesso o ricerca esclusiva della risata e della spensieratezza per farsi al contrario occasione di dibattito, occhio aperto sulla contemporaneità e sulle sue contraddizioni, vera e propria piazza per la riflessione di una comunità su di sé attraverso quel che accade in scena, attraverso la relazione con un’arte che si confronta con il mondo. E’ l’antica dimensione della polis, che pare poter sopravvivere – in tempi di smemoratezza, indifferenza, crisi, chiusura – solo attraverso la ricostruzione di spazi protetti, in cui abbia luogo realmente un incontro.

Nel corso delle due passate edizioni della rassegna, il cartellone ha visto l’ospitalità, tra gli altri, di Ascanio Celestini, Giulio Cavalli, Teatro dell’Archivolto, Emergency, Carrozzeria Orfeo, Mario Perrotta, Giulia Lazzarini, Lucilla Giagnoni, Teatro dell’Argine, Renato Carpentieri. Nel corso di entrambe le stagioni, si sono svolti anche due laboratori/seminari – rivolti ad attori professionisti o aspiranti tali – dedicati al teatro di narrazione e condotti rispettivamente da Mario Perrotta (2013) e Lucilla Giagnoni (2014). Le rassegne hanno ottenuto un contributo finanziario da parte del Comune di Varese e di COOP Lombardia.

Nel corso della stagione 2013/2014 Gocce si è caratterizzata per un’ulteriore evoluzione del percorso avviato: in collaborazione con il Liceo Classico “E. Cairoli” di Varese, è stato elaborato un progetto, Pensiero in Scena, incluso nell’ambito del Piano di Offerta Formativa di Istituto e che associa alla visione di tre degli spettacoli in programmazione (Lucilla Giagnoni in Big Bang, Teatro dell’Argine in Tiergartenstrasse 4 e Renato Carpentieri in Il cielo stellato sopra di me. Omaggio a Immanuel Kant), alcuni giorni prima, altrettante conferenze di presentazione dei temi degli spettacoli. L’iniziativa si prefigge il compito di accostare temi e problemi propri del pensiero filosofico-scientifico affrontati nel corso della “normale” didattica al linguaggio teatrale, attraverso la visione degli spettacoli programmati in orario serale.

La collaborazione con il Liceo Classico di Varese – a cui si è affiancato anche l’Istituto IPC “Falcone” di Gallarate – proseguirà il prossimo anno anche sul versante della formazione teatrale, che Ragtime curerà in entrambe le scuole nel quadro di progetti fnanziari nel quadri del progetto LAIV e finanziati da Fondazione Cariplo.

Sul versante della produzione, nel luglio 2013 Ragtime ha debuttato al Sacro Monte di Varese con il suo primo spettacolo, Il ragazzo di Noé, nell’ambito del Festival “Tra Sacro e Sacro Monte”, che ne ha coprodotto l’allestimento. Lo spettacolo, per la regia di Valentina Maselli e con Massimo Zatta ed Enrico Ballardini, è liberamente ispirato al romanzo Il bambino di Noè, dello scrittore francese Eric-Emmanuel Schmitt: la storia dell’amicizia – che matura nel 1942 negli orrori delle persecuzioni naziste – tra un bambino ebreo, Joseph, ed un sacerdote cattolico che lo protegge, Padre Pons. Un’amicizia che diverrà, per il piccolo, un cammino indimenticabile di formazione, comprensione e crescita tra storia, cultura e necessità della conservazione della memoria. Lo spettacolo, che ha replicato a gennaio in Gocce con tre rappresentazioni scolastiche e serali, è stato selezionato per il Festival Segnali 2014, nel cui ambito verrà rappresentato il prossimo 9 maggio. La tournée si svolgerà in forma sistematica, sull’intero territorio nazionale, nel corso della stagione 2014/2015.

Il prossimo triennio sarà caratterizzato in particolare dalla partecipazione di Ragtime al progetto Con>vergenze e da una progressiva ma costante intensificazione e qualificazione dell’attività di programmazione teatrale presso il Teatro Nuovo, ed in particolare della rassegna “Gocce”, passando dagli attuali sei titoli ad una rassegna che ne comprenderà circa una decina. L’obiettivo strategico consiste, fondamentalmente, nel tentativo di caratterizzare sempre più Ragtime e il Teatro Nuovo – in collaborazione con Filmstudio 90 – come centro territoriale dell’innovazione teatrale, luogo riconoscibile e con una propria definita identità, spazio della sperimentazione, degli occhi aperti sulla scena contemporanea, della promozione delle giovani compagnie e dei giovani artisti. Un lavoro non semplice, per un territorio che nel corso degli ultimi vent’anni ha sostanzialmente perduto la dimestichezza a tale repertorio.

FacebookTwitterGoogle+Condividi