RAGTIME in "L'ultima Aurora"

RAGTIME in “L’ultima Aurora”

7 maggio 2015, ore 21.00
CINEMA TEATRO NUOVO – Viale dei Mille 39, VARESE

RAGTIME

in

L’ultima Aurora. Omaggio a Friedrich Nietzsche

Di Adriano Gallina e Stefano Panzeri
Con Stefano Panzeri

“«Io sono il più segreto di tutti i segreti», disse Nietzsche di sé una volta. Noi comprendiamo più difficilmente Nietzsche filosofo, probabilmente proprio perché egli è il Nietzsche autentico. La dissimulazione della sua essenza è diventata per Nietzsche una passione; egli ama in modo straordinario le maschere, il travestimento, le burle. In tante «figure» egli si manifesta, in altrettante si nasconde: nessun filosofo ha forse nascosto il suo filosofare sotto tanti sofismi […] Il pericolo Nietzsche non sta soltanto nella sua essenza di incantatore di topi, nella musica della sua lingua convincente, ma molto di più nella inquietante mescolanza di filosofia e sofistica, di pensiero originario e di una diffidenza abissale del pensiero nei riguardi di se stesso” (Eugen Fink).

Elisabeth, la sorella di Nietzsche – dopo che il filosofo era già impazzito e al raggiungimento della sua fama internazionale – organizzava delle vere e proprie “visite guidate” al fratello per notabili, intellettuali, studiosi che volevano “conoscere il maestro”. Il povero Friedrich, l’uomo che disse di “essere dinamite” se ne stava muto, forse senza capire quel che accadeva ma mantenendo la sua consueta remissività e cortesia (tanto diversa dai suoi scritti), seduto sul suo seggiolone, scarmigliato, vestito alla bell’e meglio, i baffoni incolti. Ma oggi Elisabeth ha dovuto assentarsi e Nietzsche coglie, nella sua follia, l’occasione per una ribellione: rifiuta di incontrare i visitatori ed affida al suo infermiere/badante, innamorato del teatro, il compito di impersonarne le fattezze, di interpretarne il pensiero, di rappresentarlo, di trasformarsi in Lui, lungo un incontro/scontro scandito dall’ossessiva regia di Nietzsche e dal bisogno dell’attore di capire, fino in fondo. Se “esistono tante aurore che non hanno ancora brillato”, questa nuova ennesima recita di un pensatore che per tutta la vita si è fatto maschera potrà forse essere, alle soglie della fine, “l’ultima aurora” del filosofo. Una nuova alba, dopo “la transizione e il tramonto”.

Nietzsche ha cambiato radicalmente, anche se forse non lo sappiamo, il nostro modo di concepire la ragione, la morale, la religione, la conoscenza; ma Nietzsche è anche il filosofo a cui è stato fatto dire di tutto e di cui tutti si sono impossessati, anche a causa della sua affascinante ambiguità, giocata sull’aforisma, sulla mancanza di sistematicità, sulla continua necessità di mascherarsi. Lo spettacolo proporrà un monologo/dialogo tra delirio e lucidità, grandezza e fragilità nella malattia, cercando di rappresentare – lungo la sua opera e il suo pensiero – gli ultimi giorni di un Friedrich raccontato in mille aneddoti e volgarizzato in mille aforismi, tra la sua sensibilità e le sue intemperanze, la sua “fatalità” e il bilancio di un’intera esistenza

BIGLIETTI: Intero 15 €, ridotti/convenzioni generiche 12 €, studenti 10€
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: arciragtime@gmail.com – 334.2692612

FacebookTwitterGoogle+Condividi