Ragtime per le compagnie e i teatri

callcenter2Il problema fondamentale delle compagnie teatrali – probabilmente da sempre – è da individuarsi nel difficilissimo e contradditorio rapporto con mercati sclerotizzati, chiusi, privi di curiosità e coraggio culturale. Al contempo – e spesso inutilmente – la risposta pragmatica ed istintiva percorsa dalle compagnie per rispondere a queste difficoltà  è nella ricerca di venditori (che nel nostro mondo, per una sorta di “pudore”, preferiamo chiamare “responsabili della distribuzione”). Spesso “a percentuale”, “condividendo il proggggetto” in vista di tempi migliori. Figure generose, permanentemente attaccate al telefono o all’indirizzario Outlook, la cui funzione e compito vengono letti (spesso dalla compagnia stessa) in termini semplificatorii, parziali, banalmente lineari, quasi aristotelici: “Il tuo compito è vendere spettacoli; qui ci sono gli spettacoli; gli spettacoli sono splendidi; quindi tu vendi cose splendide; e chi non comprerebbe cose splendide? Quindi, se non vendi, è colpa tua…”. Eppure non è così, o è solo banalmente così. Eppure molto spesso la reazione, al telefono, è quella del signore della foto…

Fino alle dimissioni del malcapitato e al prossimo frustratissimo addetto al “call center” di compagnia…

Una caricatura, in parte. Ma per spiegare che Ragtime non è un’agenzia e non si occupa di distribuzione. Riteniamo che gran parte dei nodi contradditori relativi al rapporto con i mercati sia spesso di natura complessivamente organizzativa: lungo una visione dialettica, in cui non si dà scelta economico-organizzativa che sia neutra sul piano artistico, come non esiste scelta artistica che non abbia profonde implicazioni di natura economico-organizzativa.

La consulenza proposta alle compagnie (ma anche ai teatri) è dunque complessiva, legata alla strutturazione interna e alla definizione delle progettualità, ai percorsi complessivi di sviluppo, alla ricerca di altre fonti di finanziamento strutturalmente connesse alla fisionomia e alla progettualità della compagnia (Bandi, Finanziamenti pubblici, ecc.), alla formazione del personale organizzativo interno, al potenziamento della comunicazione e delle relazioni esterne, in generale ad una valutazione specifica e dedicata delle potenzialità della compagnie e della sua possibile evoluzione.

Chiamare o scrivere, anche solo per una chiacchierata, non costa nulla.

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